lunedì 31 ottobre 2016

Amatrice..ovvero Roma






Magnitude


Mw 6.2
RegionCENTRAL ITALY
Date time2016-08-24 01:36:32.3 UTC
Location42.71 N ; 13.22 E
Depth4 km

109 km NE of Roma, Italy / pop: 2,563,241 / local time: 03:36:32.3 2016-08-24
43 km N of L’Aquila, Italy /





Il sisma che ha colpito Amatrice ha come precedente immediato di pari intensità per l'Italia Centrale il solo evento aquilano del 6 Aprile. I due accadimenti appaiono simili per magnitudo , profondità dell'epicentro , numero di vittime (circa 300) e non ultimo , incredibilmente anche per orario , con una differenza di soli 4 minuti.





Il precedente più illustre in assoluto è invece riconducibile al terremoto del 7 Ottobre 1639  di magnitudo 6,2 rimasto negli annali principalmente per l'accurata relazione di Carlo Tiberi data alle stampe in Roma ( ), vera miniera di informazioni poi rivedute e corrette nel corso degli anni da parte dei sismologi e oggetto ancora oggi di spunti per polemiche antireligiose come vedremo nel dettaglio.

Dal punto di vista della sismologia non c'è molto altro da dire: Nota la faglia , immediatamente proposta dai media e dagli istituti di ricerca all'attenzione del pubblico, attraverso foto della stessa in superficie , rilevazioni satellitari , grafiche 3D ecc.;  noto il meccanismo d'azione , nota l'inadeguatezza di buona parte delle costruzioni nei comuni interessati a resistere a una scossa del genere. Prevedibile di conseguenza la coda di polemiche a riguardo - alcune fondate - considerando il precedente dell'Aquila di sette anni prima ad appena 40 Km dall'epicentro, altre meno, fino al caso clou della vignetta di Charlie Hebdo , per la quale il comune di Amatrice sporgerà poi querela.

Una polemica tutta particolare anche se di tono minore riguarderà alcuni esponenti della comunità scientifica che ironizzeranno sul fatto che stavolta nessuno sarà accusato di aver nascosto degli avvisi alla popolazione a differenza di quanto accaduto a L'Aquila con la Commissione Grandi Rischi  (inizialmente rinviata a giudizio e poi assolta) dal momento che in questo caso non c'è stato nessuno sciame precedente cui aggrapparsi. Poi il solito walzer di prese in giro ai 'previsori a posteriori'.

In effetti sono mancate comunicazioni pubbliche da parte dei ricercatori interessati ai precursori sismici , segnatamente dalla vicina area aquilana , non sappiamo se per assenza oggettiva degli stessi o per auto-censura. Di certo sismologi e geologi avvertono la pressante necessità di precisare in lungo e in largo in ogni occasione che i terremoti non si possono prevedere ma solo prevenire.

Giusto per la cronaca, se vogliamo dal punto di vista della possibile correlazione cosmica, il periodo era comunque suscettibile a livello globale di perturbazione con finestra temporale centrata sul 25 Agosto (cf. Appunti 2016) sulla base del periodo di 27 giorni (periodo siderale lunare) a far data da un evento precedente di magnitudo 7+ (con un errore di più / meno 1 giorno) rappresentato in questo caso dal sisma di 7.7 del 29 Luglio

E in effetti nella stessa giornata del 24 gli eventi M6+ saranno due col 6.8 in Myanmar ,
mentre il 25 vi sarà un 5.9 in Giappone




EMSC correrà subito a precisare - evidentemente a fronte di molte richieste - che non vi è nessuna correlazione tra i due eventi (altro caso di excusatio non petita):




Di peculiare a livello di configurazione planetaria poteva balzare all'occhio l'allineamento Giove-Venere (più Mercurio) rispetto a Terra e il relativo spettacolo offerto al tramonto come documentato nei giorni successivi dagli appassionati di astronomia. Come curiosità l'allineamento dei due pianeti rispetto a Terra si ritrova anche nell'evento del 1639. Non risulta comunque che qualcuno tra gli studiosi delle correlazioni cosmiche sensu Bendandi, abbia tracciato il geogramma delle forze per il 24 Agosto o lo abbia diffuso.


https://www.facebook.com/135126279830954/photos/a.1320288941314676.1073741864.135126279830954/1320288967981340/?type=3&theater







Aspetti metafisici


Molti hanno scritto in seguito all'evento , chiamando in causa la ragioni della fede e persino domandandosi dove fosse Dio in quei frangenti. Le risposte erano evidenti nelle immagini e nei segni presenti più che in altre occasioni , eppure ancora inspiegabilmente ignorati da chi di dovere , in primis dalla gerarchia cattolica e in secondo luogo da un popolo reso estraneo a qualsiasi richiamo di ordine soprannaturale da decenni di teologia razionalista. L'analisi avrebbe richiesto adeguato approfondimento , dotte citazioni ecc. ecc. ma gli eventi che si sono susseguiti hanno imposto l'urgenza di una esile traccia piuttosto che la completezza di un trattato accademico , il quale esula comunque dalle possibilità e dallo spirito del blog.


 Alla luce del nuovo evento di magnitudo 6.5  del 30 Ottobre - il più forte per l'Italia dal 1980 - ogni intento di ricerca volto a indicare la chiamata in causa di Roma , in quanto simbolo della cristianità appare tragicamente superfluo. Ogni considerazione puramente accademica. Mentre a Norcia finiva in macerie la cattedrale di S.Benedetto , a Roma subivano danni alcune chiese del centro. Il tutto alla vigilia del viaggio papale a Lund in vista delle celebrazioni per i 500 anni della Riforma Luterana. Bontà divina è che di fronte a un sisma così forte non vi siano state vittime.





















La Chiesa che fa cose e si domanda dov'è Dio..























***


Appello a Sua Santità , alla CEI , alla Chiesa tutta


1) Si interrompa ogni celebrazione ulteriore e/o riconoscimento pubblico della figura di Lutero all'interno del mondo cattolico, a partire da quanto previsto per il 31 Ottobre a Lund. Celebrazione - incomprensibile ai più - dell'anniversario dei 500 anni dalla Riforma, secondo quanto pubblicato nel programma  diffuso dai media vaticani. Si incoraggi un sentire autenticamente cattolico a fronte di una deriva protestante che a volte sembra contagiare la Chiesa stessa.


2) Si attui una "moratoria delle canonizzazioni" limitando i processi in corso a quei casi dove in alcun modo dalla canonizzazione possano derivare errate convinzioni nel popolo dei fedeli, ovvero avallare letture sincretiste del fatto evangelico. Si chiariscano le questioni ancora controverse risalenti a pontificati recentemente saliti al soglio degli altari. Si dia corso altresì, alle cause di beatificazione di figure limpide e senza ombra alcuna, la cui salita agli onori degli altari risulta ancora inspiegabilmente bloccata.


3) Si riconosca solennemente che la Sindone è vera reliquia del Cristo Risorto. Ciò alla luce delle più recenti scoperte scientifiche , storiche e religiose che consentono oggi di superare la dichiarazione del 1988.


4) Si chiarisca che Medjugorje non fa parte della rivelazione cristiana. Si invitino quanti nella chiesa  - sacerdoti , vescovi e cardinali - si muovono a supporto di trasmissioni televisive , case editrici , libri e pubblicazioni a cessare questa attività onde evitare che trapeli l'errata convinzione di un riconoscimento del carattere soprannaturale delle apparizioni.


5) Si restituisca infine alla devozione popolare quello spazio e quella valenza che per secoli ha fatto dell' Europa e dell'Italia in particolare, il simbolo della diffusione dell'ideale cristiano. Ideale che oggi appare per lo più abbandonato , oscenamente deriso , quando non apertamente osteggiato nel panorama culturale , politico e religioso.



Amatrice : iscrizione rivelatasi su parete di un edificio dopo il 24 Agosto 2016 risalente al muro sottostante edificato nel 1642 con preghiera di benedizione "IHS" (courtesy geologi.it)




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( ) L. Scrosati : "Quelle rogazioni che la Chiesaha dimenticato" - La Nuova Bussola Quotidiana - 4 Settembre 2016


( ) "Amatrice e le chiese danneggiate viste dal drone" - Avvenire - 5 Settembre 2016


 ( ) "Non c’è più religione, Papa Francesco non basta" - La Voce.info - Blog Il Fatto Quotidiano - 1 Giugno 2016

 (  ) Brendan Purcell : "A wise reply to atheism’s strongest argument" - Catholic Herald - Sept 8 , 2016


(  ) A. Pellicciari : "Quella profezia sull'Italia apostata" - La Nuova Bussola Quotidiana - 9 Settembre 2016

(  ) L. Garofoli : "Il dramma del terremoto" - M.Blondet - 11 Settembre 2016



( )  "Invocazioni di San Vincenzo Maria Strambi contro il terremoto" - Traditio Catholica Romana - 9 Settembre 2016

















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