venerdì 25 febbraio 2011

Christchurch


Magnitude6.3
Date-Time
  • Monday, February 21, 2011 at 23:51:43 UTC
  • Tuesday, February 22, 2011 at 12:51:43 PM at epicenter
Location43.600°S, 172.710°E
Depth5 km (3.1 miles)
RegionSOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND
DistancesNEAR Christchurch, New Zealand


La Nuova Zelanda era stata già interessata da un sisma di grado 7.1 lo scorso anno (4) a circa 40 Km da Cristchurch , ma la profondità maggiore aveva evitato danni gravi. Questa volta la distanza dell'epicentro nel raggio di 10 Km e la profondità molto bassa (6 Km per EMSC , 5 secondo USGS , addirittura 4 per INGV) hanno provocato effetti devastanti (3) e alcune centinaia di vittime.

La valenza metafisica di tale evento , a prescindere da altre considerazioni, è molto forte ed è già tutta nel nome della città. Pur investendo direttamente un simbolo della Chiesa Anglicana , rappresentata nella sua cattedrale (1) l'eco coinvolge (o almeno dovrebbe) tutta la cristianità. Pertanto i richiami a possibili collegamenti vanno valutati attentamente.

Uno sguardo di routine anzitutto alla storia della cattedrale anglicana. Nel tempo è stata danneggiata più volte dal sisma, la prima nel 1881 , a solo un mese dalla consacrazione (1)

La Chiesa Anglicana per ciò che riguarda l'Europa ha mostrato di recente segnali di grande attenzione al cattolicesimo.Di più , alcuni settori sono rientrati a pieno titolo in comunione con Roma. Qualcuno potrebbe dire: "E allora questo sarebbe il premio?"

Un attimo. Intanto da miseri peccatori va evitata la tentazione un po' fondamentalista di conoscere i pensieri dell'Altissimo

Come il cielo sovrasta la terra,
le mie vie sovrastano le vostre, dice il Signore.



Poi si può osservare che la cattedrale anglicana è rimasta in piedi , anche se danneggiata, mentre larga parte degli edifici di culto cattolici sono agibili (5). Non conosco l'attuale profilo dell'episcopato anglicano neozelandese, in passato si era distinto per atteggiamento molto liberal.

Dal punto di vista della dinamica in corso un possibile richiamo a Roma passa quindi già dalla semplice cronaca. Vi è poi un elemento geografico che può riportare nell'area famigliare del vecchio continente senza particolare forzatura. La Nuova Zelanda è quasi agli antipodi dell'Italia (la parte nord coincide con la Spagna in una ipotetica mappa antipodale) e ne richiama per giunta la conformazione a stivale.

Mappa antipodale (dal web)

Grazie al blog Ciaffi ho scoperto un sito on line apposito molto interessante(7). Riporto la sua descrizione: 

I punti antipodali geograficamente parlando sono i luoghi diametralmente opposti della superficie terrestre, in conseguenza i più lontani. Pero quale è il nostro antipodi. Come calcolarlo? Internet ci offre un sito web dove consultarlo: antipodr. Solo inserendo il nome del luogo che ci interessa, immediatamente ci da la mappa della ubicazione di entrambi posti.

Andiamo allora a mettere Roma ad esempio:

http://www.antipodr.com/?addr=roma&x=154&y=28

Ma l'aspetto più importante dal punto di vista della dinamica in corso è forse quello che si ricollega direttamente al tema polacco : Cristchurch è stata visitata da Wojtyla nel 1986 e al tempo poteva configurarsi come una sorta di omaggio a certe aperture, anche se Wojtyla fu molto fermo. Da un articolo dell'epoca:

"In questo è all' avanguardia la Chiesa anglicana neozelandese che conta quaranta ordinazioni sacerdotali femminili. A Christchurch, ad aprire con una croce la processione dei rappresentanti delle Chiese che andavano a incontrarsi con Wojtyla nella cattedrale, era una diaconessa anglicana bionda" (5).

Una certa attinenza si può ritrovare in seconda battuta anche con L'Aquila (6 Aprile) sia per la magnitudo che per la dimensione delle perdite.
A questo riguardo il corrispondente "Astrotime" ha tracciato un quadro planetario dell'evento neozelandese e lo ha messo a confronto con quello dell'Aquila (8)

Queste le prime impressioni.

Aggiornamento al 3/3:

"A nove giorni dal terremoto che ha devastato la citta' neozelandese di Christchurch, le autorita' hanno formalmente abbandonato la ricerche di sopravvissuti" (9).

Dal punto di vista geofisico emergono alcuni aspetti sorprendenti. Lo scuotimento del terreno (accelerazione) è stato superiore a quello del 7.1 e pari al doppio e in alcuni casi al triplo rispetto a quello dell'Aquila (10).

Mi sembra l'unico dato di una certa importanza all'interno di un'intervista che ha il chiaro scopo di ribadire la bontà della scienza con la S maiuscola (con la solita tirata su Galileo) e soprattutto il fatto che "I terremoti non si possono prevedere" , cosa che tanto per cambiare farebbe ridere il nostro paese dinanzi al mondo.
Quindi ecco l'immancabile raccolta firme , a cui purtroppo si aggiunge anche l'ottimo EMSC.

Corrette lievemente le coordinate dell'epicentro da USGS (43.52S , 172.76E).

Tra le buone notizie , un 'impennata di nascite dopo il terremoto (11) , fatto che era capitato anche la volta precedente. La "nota di colore" fa cadere però subito le braccia:

"Quasi che Kunapipi, la dea madre annunciata dal serpente arcobaleno alla base della mitologia aborigena, e protettrice delle partorienti, abbia voluto donare un segnale positivo al suo popolo"

Sì , ok , continuate con gli dei aborigeni...

Aspetti metafisici

Intanto è caduta la statua del fondatore , Robert John Godley , e dalla base sono emerse due capsule contenenti un messaggio ai futuri posteri (al momento non sono state aperte) (12). Sembra più un fatto alla Dan Brown ma potrebbe avere qualche risvolto metafisico importante. Da verificare. Intanto non si può far a meno di osservare che la spinta ideale di Godley doveva essere ovviamente in linea con quella della Church of England.



Ancora più indicativo potrebbe essere il ritrovamento di un altro oggetto, per ora non confermato, sempre secondo la BBC:

"There are also reports that a third mysterious item has been found in the ruins of the cathedral - this time in the cross of the spire, which was toppled by the quake - but these remain unconfirmed" (12).


Aggiornamento 16/4

Sono state aperte le capsule , non contenevano nulla di particolare:

SYDNEY – Il sindaco di Christchurch, nell’isola del sud della Nuova Zelanda, ha aperto due “capsule del tempo” venute alla luce fra le rovine del terremoto del 22 febbraio che ha raso al suolo gran parte della storica seconda città del Paese causando oltre 180 morti. Contenevano foto, ritagli di giornale e documenti comunali risalenti a circa 80 anni fa.

Nuova Zelanda: oggetti del 1933 nelle “capsule del tempo” emerse dopo il sisma



Aggiornamento 13/6

Nuova forte scossa a quattro mesi dall'evento primcipale. La magnitudo raggiunta è 6
 
Magnitude 6.0 - SOUTH ISLAND OF NEW ZEALAND

2011 June 13 02:20:50 UTC

Terremoti: Nuova Zelanda Danni e feriti lievi a Christchurch

ROMA - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 si è verificata alle 14:20 ora locale (le 4:20 in Italia) in Nuova Zelanda, con epicentro a 13 km a nordest di Christchurch, già colpita da due devastanti sismi a settembre e febbraio scorsi.

Come curiosità è da segnalare l'orario della scossa da 5.2 che ha preceduto quella principale:

Magnitude5.2
Date-Time
  • Monday, June 13, 2011 at 01:00:00 UTC
  • Monday, June 13, 2011 at 01:00:00 PM at epicenter

________________________________________________________________________

(1) Cattedrale Anglicana di Christchurch

(2) Dean calls for unity after tragedy

(3) Magnitude 6.3 earthquake hits Christchurch

(4) 3/9/2010 Terremoto M 7.1 in Nuova Zelanda

(5) Catholic Diocese of Christchurch

(6)  IL PAPA IN NUOVA ZELANDA CON LA CHIESA PIU' LIBERAL

(7) Find the other side of the world

(8) Astrotime: Terremoto a Christchurch

(9)  N.Zelanda: concluse ricerche sopravvissuti a Christchurch ADNkronos 3/3/2011

(10)  Terremoti neozelandesi e caso aquilano. Intervista esclusiva a Warner Marzocchi

(11) La speranza sembra riemergere dalle macerie

(12)  NZ quake unearths 'time capsules' - BBC 1/3/11

3 commenti:

  1. Le informazioni riguardanti la cattedrale e tratte da Wikipedia si riferiscono alla piú famosa cattedrale di Dublino in Irlanda. Nel 1086 infatti i vichinghi non erano ancora arrivati in Nuova Zelanda...
    Infatti i primi europei a mettere piede sull'isola fu l'esploratore olandese Tasman nel 1642 (fonte Wikipedia)
    Saluti

    RispondiElimina
  2. Grazie Paolo. In effetti i vichinghi in Nuova Zelanda erano molto improbabili...Il post è nato un po' a caldo e la fretta è sempre cattiva consigliera. Le notizie sulla cattedrale anglicana si possono trovare qui:

    http://www.christchurchcathedral.co.nz

    http://en.wikipedia.org/wiki/ChristChurch_Cathedral,_Christchurch

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina